Madre di Cristo,
Madre della
Chiesa,
Madre della divina grazia.
Cari amici,
dunque grazie a Maria, una creatura è divenuta a pieno titolo madre di Cristo.
È difficile immaginare come una creatura, nata nel Tempo, possa essere madre
di chi "prima che Abramo fosse, io Sono". Eppure Gesù, non creato, è stato tuttavia generato dal Padre, e nella sua natura umana egli è stato generato da Maria.
In quanto madre del Salvatore ella è quindi madre di tutta l'umanità, e in quanto colei che ha nutrito e generato il corpo di Cristo, ancor più ella è madre della Chiesa, che è Corpo Mistico di Cristo.
Certo, la Chiea, composta anche di uomini, è un corpo piagato dalle conseguenze del peccato degli uomini che la compongono. Ma non perchè ella non sia Santa, ella è Santa in quanto Cristo è il suo capo. Ma come il corpo di Cristo è stato piagato nella crocefissione, anche ella è piagata e caricata della croce del peccato dei suoi membri: un corpo santo non è necessariamente un corpo sano, ma è santo perchè orientato dalla e orientato alla gloria di Dio.
Con l'Annunciazione ha avuto luogo l'effusione di grazia più grande e imponente che sia mai avvenuta. La manifestazione più grande dell'amore di Dio, compiuta sulla croce, è iniziata in quel momento in cui il cielo ha toccato la terra con conseguenze così sconvolgenti per l'uomo, per la Storia materiale e della Salvezza.
Da quel giorno, l'uomo non è più solo sulla terra, perchè Dio stesso l'ha scelta come casa. Dunque Maria è giustamente madre della divina grazia, in quanto con la generazione di Gesù è stata il tramite, il mezzo privilegiato per la discesa della Grazia sulla terra. Ella è madre e mediatrice di Grazia.
È una costante della splendida rivelazione Cattolica il fatto che Dio non agisca, per quanto onnipotente, come un individualista. Non fa le cose "per conto suo". Anche quando si tratta di faccende di grandissima importanza, come inviare suo figlio sulla terra, non vuole mai fare a meno del contributo dell'uomo. Chiedere la collaborazione dell'uomo è sua abitudine inveterata, diremmo. In un certo senso, Dio "chiede permesso" prima di entrare. In questo è un Dio "gentile", che raramente fa sfoggio della sua potenza, se non con la dolcezza. Tanto è vero che, tanta è la gloria del Figlio, tanto è stato il silenzio quasi scandaloso di Dio mentre Gesù era sulla croce.
Sia lodato Gesù Cristo,
Giancarlo
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