Or shutting out his shining skies awhile
Built you about him for a house of gold
To see in pictured walls his storied world
Return upon him as a tale is told.
O chiudendo fuori per un po' i suoi cieli scintillanti,
costruì te attorno a lui, come una casa dorata,
per vedere sui suoi muri dipinti le storie del suo Mondo
tornare a lui come il racconto di una favola.
Cari amici,
Dio si è volutamente rinchiuso dentro un corpo umano, per vedere la Creazione attraverso i nostri occhi. Dio ha voluto assumere il nostro punto di vista, e ha iniziato a farlo fin dal ventre materno.
Maria è stata creata come una casa dorata per Dio, come una casa senza macchia, adatta ad ospitare
il Salvatore. Dio non è un Dio trascurato, ama preparare le sue vie meticolosamente.
La strofa di Chesterton ci ricorda anche che l'incarnazione è il fondamento dell'arte. Chesterton diceva che "art is the signature of Man" (L'uomo Eterno), ovvero potremmo dire, parafrasando Chesterton sulla falsa riga di Aristotele, "l'uomo è un animale artistico", e l'arte esprime attraverso la materia idee e forme molto più sublimi, a volte concrete, a volte astratte. L'arte è una forma di sub-creazione, non è mera composizione di elementi, come la costruzione di una macchina, ma è creazione di concetti, di stati d'animo, persino dello Spirito di un popolo.
L'incarnazione è la più sublime forma di arte. Nella creazione Dio ha creato la materia, e poi l'ha formata in tutti gli esseri viventi. Nell'incarnazione Dio ha utilizzato la materia che aveva già creato, questa volta per plasmare se stesso. Ha infuso nella materia la più alta forma di vita, ovvero la Vita.
Dio è dunque l'artista per eccellenza, e come i grandi artisti diventano i padri di uno stile, di una scuola, Dio è padre dello "stile" umano. Ogni forma di arte, la vita umana stessa, deve seguire i canoni di Dio, per poter generare il Bello piuttosto che il brutto.
Ogni storia umana è narrata a Dio, ogni favola umana è come narrata al bambinello di Betlemme, e come tale deve essere non meno che Santa. Dio ci ascolta, e ci ascolta con le nostre parole, che devono sembrare ben meno soavi della musica celeste. Nostro compito è fare si che la nostra vita sia una musica il più possibile conforme alle sinfonie che si odono in Paradiso.
Sia lodato Gesù Cristo,
Giancarlo
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